I numeri del Superbonus in Campania

La Campania si conferma, ancora una volta, come la regione italiana con il maggior numero di investimenti nel settore immobiliare. A dare la notizia è stata Federcepi Costruzioni, l’associazione datoriale presieduta da Antonio Lombardi, che non ha nascosto la sua soddisfazione per questo trend positivo. Più di 155mila asseverazioni, per un totale di oltre 27 miliardi di euro di investimenti e una detrazione, quella del Superbonus 110%, che ha consentito di riqualificare e di mettere in sicurezza centinaia di migliaia di immobili presenti in tutta la provincia.

Superbonus 110% in Campania: dove è stato impiegato di più

In Campania, il Superbonus 110% è stato utilizzato, in particolare, per lavori all’interno di edifici unifamiliari (si parla di un 52,7% di asseverazioni) e funzionalmente indipendenti, ma anche per ristrutturare numerosi condomini.

Un risultato di tutto rispetto, che tra l’altro non è stato facile da raggiungere, soprattutto per via dei freni che sono stati messi dal Governo Italiano alla circolazione dei crediti, e del costo sempre più elevato delle materie prime, che ha messo in difficoltà le imprese edili meno strutturate e sottocapitalizzate. Tuttavia, come sottolineato da Lombardi, sono dati comunque estremamente confortanti e soddisfacenti, che fanno capire ancora di più perché il Superbonus 110% è importante e perché, anche nel medio e nel lungo periodo, assumerà un ruolo fondamentale per il rilancio del comparto.

La strada giusta per incentivare anche la transizione energetica

Per capire come il Superbonus 110% potrebbe favorire anche la transizione energetica, è sufficiente pensare che, il 40% della bolletta energetica nazionale, viene consumata proprio dalle case private. Per questo motivo, secondo Lombardi, riuscire a contenere i consumi energetici, attivando capitali anche privati per la riqualificazione di un patrimonio immobiliare che, a livello attuale, consuma molta energia, è importante e deve anche rappresentare la priorità dell’azione politica. I politici però, come aggiunto in seguito dal presidente di Federcepi Costruzioni, dovrebbero fare ancora un passo in più verso la semplificazione e verso la liberalizzazione. Non è possibile infatti che, in un anno, uno strumento essenziale come il Superbonus 110% sia stato interessato da così tante modifiche, alcune delle quali applicate in modo retroattivo.

E, d’altra parte, non è possibile continuare a fingere di non vedere, soprattutto adesso che gli ottimi risultati della Campania, questo per quanto riguarda la riqualificazione immobiliare, sono sotto gli occhi di tutta l’Italia. Gli investimenti, pertanto, dovrebbero essere resi strutturali per continuare a camminare lungo il sentiero tracciato e arrivare, più velocemente, agli obiettivi finali: il risparmio energetico, la messa in sicurezza completa delle strutture e la riqualificazione di interi quartieri e città.

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